Category: Masterclass canto

 

Masterclass Circle Song with Albert Hera

15-16 settembre 2008
L’avevo atteso per tre anni, non ero riuscita ad organizzare un seminario prima, non avevo nemmeno preso informazioni su di lui, né guardato il suo sito. Semplicemente era una persona che sentivo a distanza: sentivo anticipatamente che per me ed i partecipanti sarebbe stato qualcosa di speciale e così è stato.

Lui schivo, filtrato dal suo manager Marco Meriggio, non mi aveva nemmeno dato il suo numero di telefono, ciò nonostante per nulla ero preoccupata, anzi, ero serena perché -almeno questa volta- non dovevo tradurre in 2 o tre lingue per i partecipanti di varie nazionalità. Ed il sabato è arrivato: sono andata in autostrada a prendere Albert e Marco e, al primo impatto, mi è sembrato di ritrovare una persona che non vedevo da anni, come se già ci fossimo conosciuti in qualche epoca precedente…un dejà vu?

All’arrivo, per sciogliere il gruppo che non si conosceva, ha intonato una serie di armonici acappella e poi affidato parti vocali suddivise nei 3 principali registri vocali maschili e femminili. Ne è derivata una circle song d’impatto estremamente armoniosa che riecheggiava i suoni dell’Africa mescolati a quelli del Tibet, ma aveva anche tutti i suoni del Mondo e di tutti i cuori.

Gli occhi dei presenti si sono subito illuminati. Una volta sciolto il ghiaccio ha lavorato singolarmente per 45 minuti con ciascun partecipante individuando subito il nodo cruciale di ciascuno, costringendo, ma senza violenza alcuna, all’autoanalisi e formulando domande del tipo “Perché hai timore di questa cosa…Perché chiudi gli occhi quando canti?…Perchè non ti ascolti?…Perchè ti autogiudichi?, Perché pretendi troppo da te stessa?, Perché ti controlli troppo? Qual è la tua voce guida? Perché canti piano?  Secondo te fare musica è fare rumore? “ Queste alcune impresse nella memoria del momento. Non sono mancate nozioni atomofisiologiche relative al comportamento della laringe quando si attuano alcune scorrettezze e suggerimenti specifici di tecnica vocale in base alle performances dei presenti. Quattro persone hanno anche pianto…

bellissimo…

Il secondo giorno, nel pomeriggio, abbiamo intrapreso la circle song ossia, come Albert definisce, il tragitto dell’improvvisazione, la ricerca delle origini, di quando un tempo si viveva in cerchio e si cantava in cerchio. Si tratta di creare uno scambio di valori ritmici e suono nei quali una voce leader crea una parte che viene consegnata ad una frazione di gruppo che la tiene in loop, poi ad un’altra parte viene assegnato un altro fraseggio di suoni onomatopeici o ritmi che si intersecano sulla prima in anticipo, sincope o backfrasing, fino a creare un meccanismo di 4 o 5 strutture coesistenti, in cui, come un interruttore on-off le parti vengono attivate o spente, armonizzate in crescendo o decrescendo in cui la cellula ritmica che dà il tempo è fondamentale affinché il resto dei componenti del gruppo mantengano il loro canto. Quando l’intera “giostra” ha preso il via, si lavora con il corpo inserendo, schiocchi di dita, battiti delle mani, movimenti corporei. L’insieme è una pulsazione indescrivibile di armonia e giochi dove tutti fanno parte dell’Uno e l’Uno è in Tutti

Il finale è stato commovente, Albert era guidato dall’Alto (l’ho visto e percepito): seduti in cerchio ad ognuno è arrivata una frase che l’ha legato al suo vicino successivo per formare poi un unico cerchio, un’unica vibrazione un unico suono chiamato AMORE: i suoi occhi piccoli dal taglio orientale si sono colmati di lacrime…tutti noi eravamo colmi di amore, tutti noi emozionati e con le lacrime agli occhi abbiamo terminato con un grande abbraccio e con il cuore pieno di musica e buoni propositi per il futuro. A chi aveva bisogno di autostima essa è stata data. A chi aveva bisogno di essere ascoltato l’ascolto e la vibrazione con esso sono arrivati. A chi teneva gli occhi chiusi ora sono stati aperti con la sicurezza che, da qui in poi, avrà una nuova visione di vita e in musica. Potrei andare avanti ancora, ma lascio ai partecipanti le loro impressioni. Grazie Albert e spero a presto

Susy Dal Gesso

vocalist,musicista, coreografa, produttore discografico, editore ed organizzatore eventi

 

Arianna Donola – Padova

Eh, sì! E’ proprio così: Un vero e proprio terremoto emotivo si è scatenato tra il 15 ei l6 settembre scorsi, al seminario di Albert Hera; ed è stato un tocca sana: ho rifatto il pieno di MOTIVAZIONE. La mia passione per il canto posso dire che c’è da sempre, da quando stavo in pancia della mamma, o forse già da prima, ma è rimasta per lunghissimo tempo solo una flebile vocina dentro di me: il mio grillo parlante a cui però non volevo prestare ascolto. Poi un primo terremoto emotivo: la grande SOFFERENZA per la perdita del mio adorato fratello e il bisogno di ricominciare da zero, essendo arrivata ad un punto in cui andare oltre poteva significare solo toccare il fondo. Ma non volevo precipitare: ho messo così da parte il mio primo GRANELLO DI SABBIA; mi sono iscritta ad un corso di canto. L’incontro con Susy è stato determinante per dare sfogo alla mia passione: potete immaginare la fatica! Accanto a me prò avevo non solo l’insegnante, ma anche la persona che ha saputo abbattere il muro della PAURA.
Con Albert ho aggiunto al primo granello di sabbia il secondo. Un altro passo alla scoperta di EMOZIONI, quelle che danno un senso vero al nostro essere e ci rendono più forti nel cammino.
Dal seminario sono uscita con in testa parole come PASSIONE, FELICITA’, con il brivido intenso di un pianto, di un sorriso, di un abbraccio, con l’immagine liberatoria del VOLO e quella rilassante dell’ONDA.
Ho conosciuto belle persone perché persone vere; ho capito che prima di tutto devo imparare ad essere me stessa e saperlo comunicare agli altri anche attraverso il linguaggio del corpo.
Riparto da qui, accompagnata dai suoni magici che siamo riusciti a creare insieme sabato e domenica al seminario. Grazie Susy, Grazie Albert !
Ovunque saremo, qualunque cosa staremo facendo avremo sempre il filo delle emozioni condivise ad unirci al di là  delle distanze.
Un abbraccio, Arianna

Francesca Venturoli-Ferrara

Ho scoperto questo seminario per caso, su internet, e quando mi sono iscritta non avevo la minima idea di quello che sarebbe successo, non avevo mai partecipato ad un seminario di canto. L’impatto è stato da subito molto intenso, Albert è una persona piena di amore per quello che fa e lo trasmette con una semplicità d’animo a volte disarmante. Al di là dell’aspetto tecnico e del divertimento puro nel fare le circle songs, incontrare Albert mi ha fatto capire ancora di più quello di cui ho bisogno, cioè di ricominciare a cantare per il semplice gusto di farlo, con la gioia, l’amore e la naturalezza che rendono da sempre il canto un’esperienza emozionante. E poi è una persona generosa, disponibile e sempre felice di condividere la sua esperienza e le sue conoscenze musicali e non. Davvero una splendida persona! Aspetto con gioia i prossimi incontri!!!

Simone Mauro-Vicenza

“Ho passato 2 giorni davvero stupendi; Grazie ad Albert sono riuscito a correggere quei piccoli errori che commettevo durate l’esecuzione di certe canzoni. Mi sono piaciuti moltissimo i giochi canori che ci ha proposto a fine corso. Bisogna ringraziare naturalmente anche Susy che con tanto amore e pazienza è riuscita ad organizzare questo interessantissimo seminario

Antonella Vigliani-Vercelli

A crescita di un singolo non può prescindere dalla consapevolezza di sè che si acquisisce solo nel confronto con gli altri, allo stesso modo il vero canto non può prescindere da un’espressione libera di se stessi.
Una master class illuminante e di grande valore artistico e umano.

Susy Dal Gesso

Al primo impatto la saggezza di un monaco tibetano di cui ha anche l’aspetto: questi occhietti piccoli cui nulla sfugge e tanto amore nel cuore che dona senza risparmio. Grazie per i prezioni consigli che hai dato a me ed ai ragazzi, grazie per l’emozione della circle, ma soprattutto grazie per le tue lacrime finali e la gioia che hai saputo infondere in ognuno di noi. Questo è il ricordo più bello. A presto!

Silvana Rade-Padova

Ho partecipato ad altri seminari con artisti di fama internazionale organizzati sempre da Susy  e in ognuno di questi ho potuto imparare diverse  tecniche di canto che mi hanno dato la possibilità di migliorare  i miei studi. Ma in quest’ultimo ALBERT HERA  è stato molto ma molto coinvolgente a livello emozionale e con la sua naturalezza, la sua semplicita’ ed umilta’ ha dato ad ognuno di noi una speranza concreta. Il poter credere nelle nostre potenzialità, l’essere noi stessi sempre senza costruzioni dell’apparire , la spontaneità nell’esprimere ogni emozione e sensazione senza paura del giudizio .La libertà di essere ciò che siamo cioè UNICI .Non c’è chi canta bene o male o chi a più o meno voce ,c’è soltanto cosa vogliamo donare agli altri mentre cantiamo .Se riusciamo ad emozionare  noi stessi nell’esprimerci, andremo sicuramente a toccare le corde della sensibilità altrui. La gioia nel sapere con esattezza cosa e come vogliamo sperimentare noi stessi con ABERT è stato semplice: è bastato mettersi in sintonia con le vibrazioni d’amore che emana nell’insegnare, il suo saper far uscire da ognuno di noi ciò che già si possiede… è solo che non ne siamo consapevoli finchè chi avvicinandosi a noi ci induce a lasciarci andare poichè nulla ci può nuocere se ci sappiamo amare. Questo è quello che che porterò con me come esperienza. E credetemi è meglio di tanta e sola teoria .GRAZIE   ALBERT per LA TUA UMANITA’ nell’ascoltare!

Elena Pasquali- Padova

Per quanto riguarda Albert…che dire….io mi sento sicuramente diversa. Qualcuno una volta ha scritto che il dolore non ti lascia mai quale ti ha trovato; oggi io posso dire che anche un’esperienza come quella trascorsa non mi ha lasciata come mi ha trovata, perché mi ha regalato forti emozioni. Albert è un GRANDE ed è bravissimo anche nella didattica, perchè sa cogliere la psicologia della persona che ha di fronte e darle quindi ciò di cui ha bisogno, e questo è GRANDE; questa è sensibilità artistica, cosa rara a mio modesto avviso; ma soprattutto, Albert ha un bagaglio esperienziale alle spalle da renderlo umanamente unico, questo si percepisce dal suo modo di comunicare ed esprimersi, è una persona che sa lavorare su se stessa. La mia impressione è che lui lavori prima su se stesso e solo successivamente vada a trasmettere agli altri quello che ha fatto suo…e questo è difficile, e a lui riesce! E questo significa essere credibili.
Faccio tesoro dei suoi consigli e dei suoi occhi mentre ci guaradava fisso fisso, faccio tesoro dei suoi ritimi, della sua voce…del gruppo…e come tutte le cose belle non vedo l’ora di reincontrarlo e rendergli la soddisfazione di avere camminato dall’ultimo seminario, granello dopo granello, come dice lui.

Paola Brisotto- Pordenone

Di Albert mi ha colpito la sua semplicità e la facilità con cui ha trasformato le persone rendendole comunque consapevoli. Ottimi i suoi esempi d’immediata comprensione e poi bello il suo entusiasmo..della serie anch’io ce la posso fare!

Sing Vocal Power by Elisabeth Howard

Padova 7 maggio 2006 ed Abano 1 giugno 2007

Il primo giugno scorso si è svolto ad Abano presso l’hotel Magnolia Terme un seminario sulla metodologia applicata a tutti gli stili del canto “Sing Vocal Power” di Elisabeth Howard. Organizzo seminari da molto tempo ed avevo partecipato a 6 seminari con Liz prima di abbracciare la sua metodologia e diventare Vocal Power Instructor riconosciuto nel 2004.

Questo era il secondo seminario che organizzavo per Padova e Vicenza, e devo dire che non è stato affatto un ripetersi nozionistico, rispetto all’anno precedente, al contrario gli esempi e la didattica sono stati totalmente differenti pur mantendo Liz la superba capacità correttiva, la simpatia e l’umiltà nell’immediatezza del contatto con ogni soggetto che con lei interagiva tra voli pindarici e magnificenze dell’improvvisazione vocale.

La particolarità dell’evento è stata anche la jam session della sera precedente che mi ha vista pianista duettante vocale con Anna Gotti, responsabile Europeo Vocal Power, in un alternarsi di jazz, pop, rock, country R&B, con stupore vivo di Liz ed altri ospiti statunitensi che mai si sarebbero attesi uno show di tale calibro. Per noi è stato puro divertimento, la voglia di trasformare un incontro in una magica atmosfera corredata anche da un magnifico soggiorno wellness che ci ha consentito di unire Benessere Fisico (cure termali) a quello Spirituale (soul singin’ con il canto)

Per il prossimo autunno altri importanti eventi, ma ora per brevità di spazio lascio posto ai commenti dei partecipanti che mi sono giunti a mezzo internet.

A tutti buon canto e a presto

Susy Dal Gesso

vocalist,musicista, coreografa, produttore discografico, editore ed organizzatore eventi

Martina Rossetto

interessantissimo, ci vorrebbe più tempo per approfondire, ma l’imput è stato ottimo, anche le correzioni ai cantanti finali estremamente didattiche, utile anche l’analisi degli artisti e le loro tecniche vocali. Ho vissuto molto il pathos ed energia del momento.

Paola Boaretto

molto bello, molto ben organizzato, l’hotel splendido, zona facile da raggiungere, lei eccezionale, peccato che le persone avessero poco coraggio nel interagire con lei.

Luca Santini

esperienza unica e inaspettata per certi versi, perché nonostante io fossi già in parte formato perché allievo di Susy, mi sono accorto che in Italia non esiste un tale approccio che sia così formativo al punto di renderti felice di studiare, poiché non si tratta della solita lezione e metodologia, ma un universo infinito di possibilità 

Eva Lago

questi stages sono per me essenziali per una persona che studia canto, perché con essi impari molte cose e ricevi molti segreti oltre a degli imput straordinari. Organizzato superbamente, in un posto degno della grandezza ed importanza del personaggio, Elisabeth sei grande e soprattutto tu, Susy che hai fatto da fonico, regia, traduttore simultaneo, eccellente padrone di casa e tutto in contemponarea, quanta energia e amore metti!

Sarò la prima anche al prossimo e lo consiglio vivamente a tutti.

Odette Mussolin (presidente dell’Associazione Creativeart)

ringrazio di cuore  Susy Dal Gesso (che sta tenendo un corso base di canto in collaborazione con Creativeart presso l’I.P.S.I.A.”F.LAMPERTICO” di Vicenza), per aver dato l’opportunità agli allievi del corso di partecipare a questo importante stage.
Con orgoglio dichiaro che è stata un’ esperienza meravigliosa: la Voice Coach Elisabeth Howard, ci ha veramente fatto sentire grandi! I suoi insegnamenti sono e rimaranno preziosiosissimi. Eventi come questi sono imperdibili, la simpatia dimostrata e l’umiltà della Howard sono state veramente gradite e saper di aver lavorato con l’insegnante di Sting, fa onore al lavoro che Susy svolge con molta professionalità.

Alessandro Bragiato

mi è piaciuto tantissimo, organizzato molto bene, ottimo l’approccio diverso e innovativo che ti sprona a continuare al miglioramento. La Howard è simpatica, umile, nonostante le notevoli credenziali, in lei si vede la volontà di confrontarsi e mettersi in gioco con realtà lontane e diverse dalla sua quotidianità lavorativa. Impressionante l’immediatezza che ha nel capire le “falle” di ogni cantante e con la stessa velocità far apprendere come affrontarle e superarle. Unico rammarico per una tale ricchezza conoscitiva: era forse necessario più tempo anche per incamerare tanto background.

Simone Mauro

E’ stata un’esperienza molto bella ed interessante in cui ho potuto rafforzare le varie tecniche di canto. Elisabeth è stata molto paziente e allo stesso momento anche simpatica; infine mi è paciuta molto l’ultima parte dello stage in cui la Howard ha lavorato con i singoli cantanti.   

Paola Masciardi

La Howard è fenomenale e il seminario è stato interessantissimo!!!!  

Marta Allegra

per me, che diciamo sono autodidatta, è stata un’esperienza unica, è stimolante vedere e sentire cosa si può fare e come si modifica la voce con veramente poco….e di come il blues sia la colonna portante di quasi tutti i generi musicali….ho assorbito gli insegnamenti della signora Elisabeth quasi fossi una spugna…ci sarebbero tante altre cose…mi limiterò a dire che rifarei mille e mille volte ancora questa interessante, divertente ed educativa esperienza…

Serena Basso

Ringrazio Susy Dal Gesso, per l’enorme possibilità datami di aver approfondito la mia cultura canora e quella interiore.

Cristiana Lentini

Elizabeth è semplicemente straordinaria, come insegnante, ma anche come donna!… e io devo studiare!

David Dal Brun

“Quando sono entrato nell’hotel dove avrebbe avuto luogo il seminario e ho notato l’accoglienza e l’organizzazione a puntino ho detto “ok!”; quando Liz è entrata ballando e cantando “don’t mean a thing if you ain’t got that swing…” ho pensato “heh, heh, ok!”; quando ha cominciato ad elencare la lista di VIPs con i quali aveva lavorato abbiamo detto tutti “OOOOOOOOOK!”. Come potranno notare coloro che hanno partecipato al workshop del 1 giugno ad Abano Terme, lo stile di Elisabeth Howard è contagioso. E soprattutto è contagiosa la sua passione per il canto, la gioia che deriva dal rendere irrisoriamente semplici tutte quelle cose che per un cantante non lo sono affatto: dinamiche, trilli, tessiture elevate in voce piena, etc.
Oltre alla tecnica vocale pura, Liz ha dedicato un ampio spazio all’analisi dello stile, includendo anche elementi che normalmente non vengono insegnati (back-L, vibrato, etc.).
Con una sensibilità non indifferente anche dal punto di vista strettamente umano, oltre che professionale, ha aiutato alcuni cantanti ad esprimersi in maniera tecnicamente più sana e stilisticamente più appropriata.
Un grazie di cuore quindi all’organizzazione di Susy (che s’è fatta in quattro, come i principali tipi di vibrato menzionati da Liz :-d) e soprattutto a Liz, una delle poche vocal coach che sappia veramente gettare un raggio di luce su argomenti che il più delle volte vengono presentati come qualcosa di oscuro e che soltanto pochi eletti posseggono naturalmente. Thanks Liz for letting us know that anybody can sing!” 

Savina Cornacchia

Come dicono i giovani di oggi: è stata una vera figata! Sono stra felice di aver partecipato, lei è ineguagliabile, in grado di far diventare chiunque una star internazionale, e soprattutto di far uscire la star che c’è in ognuno. Lei è dolcissima e ti fa sentire a tuo agio, ti carica come una batteria e ti lascia piena della sua magica energia che non ti abbandona nemmeno dopo il trascorrere dei giorni successivi al seminario. “You’ll be in the bottom of my heart forever and ever, thanks Liz!”
Susy, senza te nulla sarebbe potuto essere così terribilmente indimenticabile. Grazie

Lucia Colombo

il seminario è stato molto interessante, chiaro e divertente. Liz Howard è una professionista  che mostra di conoscere molto bene sia le tecniche del canto, che l’arte di insegnare.

Antonella Cusinato

Elisabeth Howard è di un’incredibile professionalità, con un orecchio come pochi, ma allo stesso tempo è una persona molto semplice con capacità straordinarie di far sentire a proprio agio chiunque. Stare insieme a così tante persone con la stessa passione per il canto mi ha riempito di allegria. Le ore sono volate ed ho imparato tantissime cose, di cui la tecnicità impressionante del vibrato e sono uscita da questa esperienza con una nuova voglia di non mollare mai anche quando il canto colpisce la tua intimità nel vero profondo.  

Marco Gioia

Giornata memorabile dettata dall’incantevole bravura di Liz e dall’ineguagliabile organizzazione di Susy, che ha fatto quadrare tutto alla perfezione. Il momento più bello è stata la masterclass. Cantare davanti a Liz è stato emozionante, ma allo stesso tempo formativo perché dopo gli apprezzamenti non si è risparmiata qualche osservazione. Non potevo chiedere di più. Grazie Susy!

 Sonia Donà

Grande professionista e grande insegnante…la sua tecnica permette di imparare a fondere più voci diverse in un unico fluido strumento che ha un’estensione più ampia…e in pochissimo tempo visualizzando immagini di vita reale. E’ stato un onore averla come insegnante…Grazie della giornata unica e preziosa!

Sara Padovani

“Ritengo che il seminario di E. Howard offra un’ampia panoramica di strumenti utili  per affinare la propria espressività vocale oltre che la propria tecnica. Sicuramente un’esperienza da consigliare a tutti i cantanti anche per acquisire nuovi punti di vista sul proprio strumento.” 

Eva Ghiraldini

“Il seminario di Elizabeth Howard è stato un interessante viaggio alla scoperta di una metodologia di insegnamento del canto che permette un veloce miglioramento di tecnica ed espressione. Non pensavo che fosse così utile. La spiegazione è stata fluente e per nulla noiosa, (grazie, anche, all’interprete Susy Dal Gesso che ha saputo cogliere le sfumature linguistiche + sottili) e l’atmosfera respirata nella sala dell’hotel Magnolia è stata  di tranquillità, allegria e professionalità. Il coinvolgimento da parte dei partecipanti è stato notevole e gli esercizi proposti dalla Howard hanno permesso di “sciogliere il ghiaccio” ed il suo “savoir-faire” (tipico di chi ha molta esperienza lavorando a contatto diretto con le altre persone) ha messo tutti a proprio agio. Mi auguro di partecipare nuovamente ad altri seminari sul “Vocal Power” ed è un’esperienza che consiglio a tutti coloro che, come me, amano il canto.”

Kriss Lirussi (Daigo Music school)

“il seminario è stato interessantissimo e soprattutto unico per l’incredibile preparazione tecnica di Elisabeth Howard che ha saputo tradurre con la massima semplicità gli argomenti più discussi dalle diverse tecniche di canto”.

Nicola Benetti (piazzo strumenti musicali)

ho visto i cantanti letteralmente TRASFORMATI in pochi minuti, Liz ed Anna sono splendide persone e avrei voluto poter passare molto più tempo con Liz, il suo bagaglio di esperienza che purtroppo abbiamo solo intravisto mi ha veramente affascinato, e chissà quante cose si potrebbero imparare ancora. Ho passato una bellissima giornata, assolutamente interessante sotto tanti punti di vista, da quello umano a quello più “tecnico”, per così dire. Il seminario è stato splendido, interessantissimo e stimolante, e Susy ti ringrazio veramente tanto per tutto quello che hai saputo fare. Un abbraccio a te, Liz, Anna e a tutti i ragazzi che ho conosciuto!!!